20121114

3 millimetri

3 millimetri possono essere pochi o molti, dipende da cosa stai facendo.
Per le lamine degli sci sono tantissimi, addirittura troppi se si sposta così vuol dire che ha preso una pietra e va riparata, così come la talloniera, se si è spostata di 3 mm bisogna regolarla di nuovo.
3 millimetri di buco nella giacca sono troppi, mentre 3 millimetri di curva in neve fresca non sono un problema, lì non ci sono pali da evitare, al massimo pini, ma allora si parla di 3 metri, non di millimetri.
3 millimetri dalla bocca, invece, possono fare la differenza, è un attimo e hai deciso tutto: non mangi quel boccone, non baci quella bocca, non esce quella parola.
A 3 millimetri dalla bocca sei a occhi chiusi, senti gli odori, percepisci ma non senti davvero; sei curioso ma intimorito, ti fermi come per meglio definire quanto ti sta di fronte e tutto ti spingerebbe ad aprire le labbra, ma non lo fai. Sesto senso? paura di distruggere cosa hai di fronte? istinto di auto-conservazione? 
Non lo saprai mai, certo che quel momento, con tutto te stesso propeso nell'auscultare l'esterno, le sensazioni interne, in un potpourri indefinibile, dolce e piccante, pungente e morbido, è stato bellissimo. E' andato.

Musica: Adèle, Hiding My Heart Away
Nel piatto: fettine di tartufo bianco

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20121028

Die Taufe von Clara Magdalena Barbara

Neve, vento e gelo questo è quello che hai trovato al di là delle Alpi in un week end che sarebbe stato meglio dedicare ai lavoretti di casa e al riposo. Invece ti sei sparato 1000km in auto per andare al battesimo della figlia dei cugini tedeschi della tua compagna. OK, doveri famigliari, in quanto gli stessi avevano appena perso anche la neo nonna per un cancro (direi voluto, dato che fumava come una ciminiera e beveva in modo altrettanto smodato: ciascuno è, in qualche misura, artefice del suo destino).
Arrivato passando dal San Bernardino e il Bodensee nel cuore della Baviera, in un paesino vicino Füssen. Nevicava e il freddo gelava le mani e le orecchie. La cerimonia è stata un piccolo esempio di antropologia culturale, per te che di battesimi ne hai visti pochi già in Italia, figuriamoci in Germania.
Il prete, un giovane uomo, sarà pesato non meno di 120kg, sembrava uscito dalle scene di un film, le due chierichette erano una bassa e tozza l'altra alta e magra, insomma, sembrava di stare in cartone animato. Prima di entrare in chiesa, nel nartece, la piccola è stata segnata con la croce in modo da darle la possibilità di accedere al sacro luogo.
Chiesa cattolica di Baviera, ovvero, dietro la porta dal nartece si sono aperte tre imponenti navate, con affreschi e particolari dorati. Il piccolo gruppo si è sistemato negli scranni di legno antico e scolpito che sono nel presbiterio intorno all'altare principale. 
Canzoni scout tedesche, un brano dal vangelo di Marco e una benedizione fatta solo con le dita bagnate di acqua santa e niente brocca come usa in Italia: la piccola non si è nemmeno svegliata: battezzata in totale incoscienza.
Rinfresco con torte ipercaloriche in una Volkhaus vicino, con la neve che si accumulava fuori e i pettirossi che cominciavano a cercare cibo spaesati. 
La sera a nanna sotto il piumone pensando ai prati lasciati verdi dietro le Alpi mentre la Baviera era tutta imbiancata.

Musica: Joahannes Sebastian Bach, Weinachtsoratorium BWV248
Nel piatto: Nuss-Kaffee-Kuchen

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